Tipo di mercato: alla produzione
Gestione: Comune di Pescara (Assessorato ai mercati)
Anno di costruzione/ristrutturazione: 1957/1997
Sviluppo areale: 9.000 mq coperti e 1.000 mq scoperti
Sistema di contrattazione: asta elettronica e telematica
Servizi essenziali: catena del freddo, 1 serbatoio d'acqua, 1 bar, 1 banca,
parcheggi, facchinaggio, 60 box
Tipologia degli acquirenti: dettaglianti, grossisti, GDO, ristoratori, pescherie,
ambulanti
Caratteristiche dei prodotti commercializzati: il pescato proviene dal porto
di Pescara e una quantità stimabile intorno al 70% è introdotta
nel mercato, il restante è avviato ad altri mercati/trasformazione
(20%) o venduto direttamente dai pescatori (10%). I prodotti più venduti
sono: merluzzi, scampi e triglie.
Flotta peschereccia: Il porto di Pescara ospita 117 barche da pesca. I circa
100 pescherecci che praticano lo strascico ormeggiano nella sponda nord e
nella sponda a sud del porto canale, 7 di queste operano anche la pesca del
tonno a circuizione e sono dette tonnare volanti. Le vongolare sono una ventina,
altre 30 operano la pesca con reti da posta e la pesca con le nasse. La produzione
ittica è stimata intorno alle 2500 tonnellate/anno.
Le specie maggiormente pescate sono naselli, triglie, alici, sardine, tonni
e scampi.